giovedì 19 novembre 2009

Nuova sede della "Nouvelle Comédie" di Ginevra - Nouvelle Comédie de Genève



Gentili lettori ed amici, Il Fr.A.U.forum architettura universitaria,
è lieto di presentarvi la selezione dei progetti finalisti al concorso della Nuova sede della "Nouvelle Comèdie" di Ginevra.

Il Dipartimento delle costruzioni e la pianificazione della Città di Ginevra
(Le Département des Constructions et de l'Aménagement de la Ville de Genève)
ha bandito un concorso di progettazione in due fasi per la realizzazione della nuova sede della "Nouvelle Comédie" di Ginevra la cui costruzione è prevista presso il sito della stazione ferroviaria del quartiere des Eaux-Vives. Il progetto è parte del recupero e lo sviluppo del distretto ferroviarie dismesse des Eaux-Vives a Ginevra. Il Master Plan Quartier de la Gare des Eaux-Vives (PDQEV) definisce il quadro generale. L'importo del costo di costruzione per costruire la "Nouvelle Comédie" è stimato a circa CHF 48'500'000 .

Tra i progetti Finalisti vi segaliamo quello dello studio romano emmeazero.
Nei link successivi travate tutti i porgetti finalisti
http://europaconcorsi.com/projects/111585-Sc-ne-Publique/images/1580322/slideshow

Scène Publique

studio: ma0 / emmeazero, Dari automazioni (scenotecnica)

5° Premio del concorso: Nuova sede della "Nouvelle Comédie" di Ginevra - Nouvelle Comédie de Genève

Rotterdam Market Hall by MVRDV

MVRDV _ news __I lavori della market hall a Rotterdam sono cominciati assieme ad un nuovo progetto di sviluppo residenziale. Presto nuovi aggiornameti...

venerdì 13 novembre 2009

Kazuyo Sejima direttore della Biennale 2010




Kazuyo Sejima è stata nominata nuova direttrice del Settore Architettura, con lo specifico compito di curare la 12ma Mostra Internazionale d'Architettura che si terrà a Venezia, ai Giardini e all'Arsenale, dal 29 agosto al 21 novembre 2010.

venerdì 6 novembre 2009

Workshop di architettura: "Pescara: Metro-Borghi"


Il Fr.A.U. desidera invitarvi a questa magnifica iniziativa organizzata dal Comitato Abruzzese del Paesaggio :

il C.A.P. (Comitato Abruzzese del Paesaggio), desidera informare che è online il bando per l'iscrizione al workshop internazionale di architettura "Pescara: Metro-Borghi".
Il workshop realizzato in collaborazione con il Comune di Pescara e con il patrocinio della Facoltà di Architettura di Pescara, e dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Pescara, è aperto a 25 partecipanti (studenti, neolaureati) delle Facoltà di Architettura e Ingegneria, creativi e professionisti.

Parteciperanno in qualità di relatori, tutor e docenti:

Emanuele Fidone -
Facoltà di Architettura di Siracusa
Vincenzo Latina -
Facoltà di Architettura di Siracusa
Luigi Coccia -
Facoltà di Architettura di Ascoli
Paolo Marconi -
Facoltà di Architettura di Roma Tre
Edoardo Milesi -
Archos studio
Federico Bilò -
Facoltà di Architettura di Pescara
Carlo Pozzi -
Facoltà di Architettura di Pescara
Claudio Varagnoli -
Facoltà di Architettura di Pescara
Jurij Kobe
- Facoltà di Architettura di Lubiana
Paul Oldfield Robinson
Facoltà di Architettura della Florida
Il workshop si terrà presso l'ex-Aurum di Pescara dal 24 al 27 Novembre.
Per scaricare il bando ed iscriversi: http://www.comitatoabruzzesedelpaesaggio.com

lunedì 26 ottobre 2009

UNA NUOVA CULTURA LITICA

Anche quest’anno, in occasione della fiera internazionale “Marmomacc 2009”,tenutasi presso le strutture di Veronafiere dal 30 settembre al 3 ottobre, si è rinnovata la partecipazione della Facoltà di Architettura di Pescara attraverso la testimonianza dei lavori di studenti coordinati dai Professori Domenico Potenza e Francesco Girasante. I progetti esposti sono frutto di laboratori e tesi di laurea che sottolineano l’interesse per una ricerca sull’utilizzo della pietra nelle più moderne e tecnologicamente avanzate architetture.

http://www.marmomacc.it/it/index.asp

http://www.architetturadipietra.it/wp

http://www.claudiogrenzi.it/scheda_libro.asp?id_libro=628

Durante la giornata del 1 ottobre, nel corso del seminario di formazione “Costruire con la Pietra -
Strategie di progettazione lapidea nelle università italiane – Veronafiere”, il Prof. Domenico Potenza ha presentato il catalogo “Involucri lapidei – L’uso della pietra per l’abitare contemporaneo”. La pubblicazione, curata dagli Architetti Natalia Risola e Tiziana Latorre, presenta, in sintesi, i risultati del seminario tecnico-scientifico svoltosi presso la Facoltà di Architettura di Pescara nei corsi di Composizione Architettonica 3 tenuto dal Prof. Domenico Potenza, in quello di Progettazione di Sistemi Costruttivi tenuto dal Prof. Francesco Girasante e nel Laboratorio integrato di Costruzione 1 tenuto dalla Prof.ssa Cinzia Carbone; sono, inoltre, presenti alcuni progetti di tesi. Tutti i lavori presenti nella raccolta sono stati esposti in occasione del Marmomacc 2008 e presso la galleria di architettura con[fine] ad Apricena dal 12 al 14 settembre 2009.

Tutte le foto della mostra su:


http://www.flickr.com/photos/forumarchitettura/sets/72157622541535149/show/


Immagini di Natalia Risola, Simonetta Salinari e Canio Rabasco

Articolo di Lidia Guarracino


Autori: Tiziana Latorre, Natalia Risola.



Contributi: Mauro Albano, Francesco Girasante, Domenico Potenza, Vincenza Cinzia Carbone, Ludovico Micara, Lidia Guarracino.

Progetti: Marco Ammaturo, Lidia Guarracino, Gianpietro De Filippo, Francesco Mazzotta, Maria C. Manzorra, Canio Rabasco, Michele Altilia, Rocco Ciancio, Alessia Todisco, Valeria Vivoli, Rocco Guerra, Tiziana Latorre, Ermir Gjoka , Natalia Risola, Pasquale Dacchille, Marusca Acerbo.


giovedì 22 ottobre 2009

deZ ign Km0


Il Fr.A.U. vi invita a leggere il "punto" di Sara Armento + Angelo Bucci



Sempre più spesso il Design viene confuso con lo stile.
Lo stile, lo studio formale di un prodotto, è solo una parte del Design, che nasce, come disciplina, dal concetto di “cultura del prodotto”.
Più precisamente il Design nasce con l’intento di produrre in serie (quindi ad un costo accessibile) prodotti che abbiano un contenuto oltre che stilistico, funzionale e culturale rappresentativo dell’epoca, del momento storico in cui viene realizzato.
Il Design diventa, dunque, elemento rappresentativo di un periodo e dovrebbe, di conseguenza, portarsi dietro, come plusvalore, un atteggiamento critico ed una opinione su quello che è importante per il mondo in quel determinato momento.
Nel nostro periodo storico, al di là degli stili, si è finalmente capito che qualsiasi cosa si produca o si faccia, lascia una “impronta” sul mondo, dovuta alla maggiore o minore ecosostenibilità dell’atto o del prodotto. Per questo motivo, in questo settore, si sono sempre più sviluppate teorie e ricerche sulla ecosostenibilità che danno vita, oggi, a branche del Design note come “Design for Recycling” e “Design Ecosostenibile”.
Questi due grandi gruppi focalizzano l’attenzione sul prodotto che viene realizzato pensando anche al fine vita del prodotto, nel primo gruppo, e alla ecosostenibilità dei materiali che lo compongono, nel secondo.
Nella nostra ricerca, il deZign Studio si è posto il problema dei passaggi che sono intorno al prodotto, senza, naturalmente, tralasciare i punti salienti già contenuti nei suddetti gruppi.
Quindi, oltre al prodotto, ci siamo interessati di quelle azioni che si compiono per la progettazione, industrializzazione e vendita del prodotto stesso, quindi dell’impronta dovuta alle azioni.
Per questo abbiamo concentrato i nostri sforzi per trovare nell’ambito provinciale o al massimo regionale, quelle aziende che, insieme a noi, avrebbero potuto sviluppare prodotti ecosostenibili.
Durante la ricerca ci siamo “inbattuti” nel termine “glocalizzazione” che ben si lega al tipo di prodotto che avevamo intenzione di sviluppare.
Siamo ormai abituati a sentir parlare di globalizzazione che, come tema principale, ha l’idea di poter produrre tutto dappertutto. La glocalizzazione, invece, ridà alle realtà locali la dovuta centralità. Infatti ogni realtà, ogni regione, ha delle potenzialità culturali e produttive particolari, ogni regione ha, dunque, la possibilità di produrre qualcosa, di migliorarla, di dare il proprio apporto (facendo parte della cultura del luogo questo è possibile) per poi affacciarsi al mercato globale.
Quindi la visione è più umana e nasce dal locale per finire sul globale, rendendo impossibile la scissione dal posto in cui il prodotto è nato.
Tutte queste teorie si ritrovano nei nostri prodotti, che non sono l’unico modo possibile, nè l’ultimo, per questo invitamo a riflettere attraverso questa esposizione, sul fatto che la nostra regione, come tutte le altre esistenti, va studiata e valorizzata per le proprie caratteristiche di creatività e produttività, va mostrata al mondo senza annullare l’apporto culturale insito nel territorio dal quale non si può prescindere, allo scopo di generare un circolo virtuoso, formando i giovani verso un approccio cosciente alle possibilità del proprio territorio, non allontanando i progettisti, spinti sempre verso realtà più dinamiche, e sfruttando le capacità di aziende di eccellenza presenti nel territorio.
Il tema della ecosostenibilità e dello sviluppo possono essere così affrontati insieme, studiando il nostro territorio, in modo che ciascuno, avendo cura del proprio mondo faccia del mondo una eredità migliore da lasciare ai posteri.

Workshop_ABRUZZO_ AFTER THE EARTHQUAKE



Università degli Sudi “g. d’Annunzio” – Facoltà di Architettura

Dipartimento Infrastrutture Design Engineering Architettura

University of Waterloo – School of Architecture – Rome Programme

Comune di Fontecchio

Embassy of Canada in Italy

ABRUZZO _ DOPO IL TERREMOTO

ABRUZZO_ AFTER THE EARTHQUAKE

The Facoltà di Architettura – Università G. d’Annunzio in Pescara and the University of Waterloo – School of Architecture – Waterloo (Canada) have a formal agreement for the development of common projects, exchange of students and research activity. The agreement, that dates back since 1992, has been very successful and has produced very important results, publications and common research work.

Since the Facoltà di Architettura in Pescara is organizing and coordinating a series of activities related to the dramatic event that struck the Abruzzo Region in April 2009, the School of Architecture of the University of Waterloo is eager to participate to this very important initiative and contribute at this very significant and motivated program.

The two Universities thus intend to collaborate on different themes related to the reconstruction after the earthquake, by addressing some of the very specific conditions of the small towns in Abruzzo. It is the common intention to offer all the needed academic and professional support in order to contribute with projects that could be easily implemented and help very directly the local communities.

SCHEDULE OF WORKSHOP

Faculty of Architecture

Viale Pindaro 42

Aula 28 a

Tuesday October 27 10.00 Visit of Fontecchio

Documentation, mapping, sketching.

18.00 Arrival in Pescara

Wednesday Oct. 28 09.30 Design Workshop

Formation of groups

        1. Prof. Giangiacomo D’Ardia, Director Idea

        Lecture by Prof. Enrico Spacone

        Lecture by Prof. Paolo Fusero

Lecture by Prof. Roberto Mascarucci

15.00 Design work

Thursday Oct. 29 09.00 Design work

18.00 Discussion of preliminary design ideas

Friday Oct. 30 09.00 Design Work

Saturday Oct. 31 09.00 Preparation of presentations (PPT)

12.00 Departure for Fontecchio

15.00 Presentation of the work in Fontecchio

18.00 End of Workshop - Buffet



Scientific Committee

Prof. Lorenzo Pignatti

Prof. Susanna Ferrini

Prof. Paolo Fusero

Tutors of Design Groups

Arch.Tonino Bucciarelli, Arch. Andrea Cimini, Arch. Stefania Gruosso, Arch. Pamela Liguori, Arch. Marco Pietrolucci, Arch. Giustino Vallese, Alessandra Di Cioccio